Le 5 razze di cani più sane

Lifestyle

Premettendo che non esistono razze “perfette” e che ogni cane ha bisogno di cure veterinarie nel corso della vita; possiamo in realtà individuare, alcuni soggetti meno predisposti a malanni o che meno frequentemente possano essere incontrati nella sala d’attesa di un ambulatorio veterinario.

Meticcio

Campione di resistenza è certamente il meticcio, con lui risparmiamo 2 volte: all’acquisto (i meticci si adottano gratuitamente al canile) e dal veterinario, essendo il gruppo canino meno predisposto a malattia genetiche o infettive. Richiede le consuete visite di routine dal veterinario.

Siberian Husky

Questa razza segue in seconda posizione per la sua rusticità e bassa predisposizione allo sviluppo di malattie degenerative e resistenza a tracheiti o malanni invernali. A parità di taglia, la sua aspettativa di vita supera le altre razze.

Pastore australiano

La sua prestanza fisica deriva da anni e anni di duro lavoro quotidiano al seguito di bestiame come guardiano e conduttore. Il suo temperamento attivo e adatto allo sforzo fisico, lo rendono una razza poca a adatta a persone sedentarie o che abbiano poco tempo da dedicargli per farlo muovere in libertà, immerso nella natura.

Pastore Belga Malinois

Il suo corpo longilineo e il suo carattere frizzante lo espongono, soprattutto da cucciolo, ad eventuali problematiche di origine traumatica come contusioni, graffi o ferite durante il gioco con altri cani. Il Malinois è la versione a pelo corto del Pastore Belga, grazie a questo aspetto, assolutamente non da poco conto, oltre al veterinario potremmo avere un certo risparmio anche nelle visite dal toelettatore, eliminando in partenza, il fastidioso problema dei nodi al pelo, tipici dei Belga a pelo lungo.

Basenji

Fra i cani di taglia ridotta, sul podio della resistenza siede il Basenji, razza ancora poco conosciuta, di origine africana. Il Basenji mantiene le caratteristiche del cane primitivo, le femmine generalmente vanno in calore soltanto una volta l’anno e per la sopravvivenza necessità di un minor apporto di cibo rispetto le altre razze. La sua genetica lo rende una cane poco predisposto a malattie dell’apparato muscolo-scheletrico o dermatologiche. Nonostante le contenute dimensioni (10 kg il maschio adulto), il suo spirito “selvaggio” rende il Basenji un cane poco adatto alla vita esclusiva in appartamento.

E’ importante ricordare che:

Il segreto della longevità per ogni cane, a prescindere dalla razza, è lo svolgimento una soddisfacente e quotidiana attività fisica, capace di sfogare le energie e le tensioni accumulate in casa.

Dott.ssa Alessia Troli
Medico Veterinario